Corte Molon sorge nell’immediata periferia di Verona in direzione nord-ovest, sotto le pendici collinari e in riva al fiume Adige.
Nel 1560 il nobile Algarotti, costruisce una villa di prestigio “Villa Algarotti” - più nota come “Corte Molon” - attorniata dalle case dei lavoranti, da portici, colombaia e chiesa.
Negli anni successivi le notizie sul complesso scarseggiano ma la struttura architettonica e la decorazione pittorica superstite lasciano intendere un insediamento di sicuro prestigio, economicamente e culturalmente parente di Villa Morando, alla Colombina di Settimo di Pescantina.
All’inizio del ‘900 risulta proprietario l’avvocato Trettel, come testimonia una badierina tuttora esistente posta sulla cima della piccionaia “1907 Avv. Trettel”.
L’Amministrazione Comunale di Verona viene in possesso della Corte verso la fine degli anni sessanta e dalla se4conda metà degli anni '80 la sottopone a profondo restauro conservativo per adibirla ad attività di carattere socio-culturale. La gestione della Corte viene prima affidata alla Comunità dei Giovani e dal 2008 a Energie Sociali.
Corte Molon, oggi – dopo oltre 20 anni - è uno spazio conosciuto e ricercato dai cittadini veronesi, in particolare dai giovani e dalle famiglie, la realizzazione delle loro attività aggregative, sociali-culturali e formative.