Le azioni in ambito immigrazione ed intercultura hanno origine nell’agosto 1995 quando, su richiesta dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Verona, viene attivato il Centro di Prima Accoglienza per Immigrati a Corte Molon. Il CPA di Corte Molon fu uno dei quattro Centri di riferimento per dare risposta all’emergenza dei Magazzini Generali dove decine e decine di immigrati, dei quali molti lavoratori regolari, trovavano rifugio notturno vivendo in condizioni degradate.
Dieci anni dopo, nel 2005, si sono avviate le azioni nell’ambito dell’intercultura al fine di dare un contributo allo sviluppo di una città che si occupa e si preoccupa dei propri cittadini e che per questo sa offrire loro opportunità di incontro, di confronto, di dialogo tra le diverse culture, di formazione, di supporto sociale e sa attivare processi di sussidiarietà tra pubblico e privato sociale.
I Centri di Accoglienza sono stati fin dall'inizio un'esperienza importante di lavoro e di apprendimento sul tema dell'immigrazione e ci hanno permesso, attraverso le storie e i percorsi migratori di ciascuna persona conosciuta, di comprendere il fenomeno migratorio nei suoi diversi aspetti. L’esperienza dei centri di accoglienza si è conclusa nel maggio 2010, subendo un’evoluzione in base all’esperienza dell’abitare sociale con l’apertura di sportelli AISA (Agenzia di intermediazione Sociale all’Abitare) che offrono un supporto alla ricerca casa per persone che vivono una situazione di disagio abitativo, tra cui anche le persone immigrate.