Storia di Leone e Kirobo
18 Giu 2018

Di Stefano Castellani, Responsabile del settore Educare di Energie Sociali

Leone è un adolescente di 17 anni, uno di quegli adolescenti che oggi chiamiamo “adolescenti difficili”, introverso e di pochissime parole, frequenta un CFP dove consegna spesso i compiti in classe in bianco. Durante le ore di lezione disturba poco anzi si infila il suo berretto, dorme ed è silenzioso. Gli stage svolti, sono risultati positivi, ma nessuna azienda, al di là della sua simpatia silenziosa, lo assumerebbe. Gli piace la palestra e girovagare con gli amici, qualche canna e qualche bevuta, gli stessi luoghi e la solita compagnia che frequenta ormai da anni. Leone frequenta una Comunità Diurna con cui ha costruito delle relazioni significative. Mancano pochi mesi alla fine del percorso in Comunità e si apre quindi una strada verso l’autonomia individuale e la ricerca lavoro. Il suo progetto è trovare lavoro e affittare un appartamento con i suoi amici.
 
Kirobo detto “Kirobo Mini” è molto bravo, un concentrato di conoscenze e ogni anno migliorano le sue capacità di apprendimento. Sostenuto da una salute di ferro studia e viaggia molto, la sua principale dote è di essere empatico e di cogliere le diverse emozioni delle persone che frequenta. La sua famiglia ha forti investimenti su di lui ed ha grandi aspettative sul suo futuro aspettando che diventi grande sia fisicamente che mentalmente. Ha già diverse offerte di lavoro nel settore automobilistico.

Leone e Kirobo hanno poco in comune, il primo è un essere umano mentre il secondo è un robot della famiglia Toyota.  

Un futuro in cui umani ed intelligenze artificiali lavorano insieme
Come parte del Toyota Heart Project, ovvero la nostra visione di un futuro in cui gli esseri umani e i robot collaborano per un mondo migliore, abbiamo creato Kirobo Mini, un nuovo compagno di comunicazioni alto 10 centimetri. Kirobo Mini è in grado di esprimersi parlando e gesticolando, nonché di comprendere e di rispondere alle emozioni degli uomini. Tuttavia, la sua missione in qualità di "amico portatile" non finisce qui. 

Chiaramente questo articolo non è scritto per implementare la pubblicità della Toyota né per denigrare l’intelligenza artificiale o la robotica, dalle quali posso solo essere attratto, ma la domanda che in questo periodo mi pongo è: qual è il futuro di Leone?

La famiglia di Kirobo investirà milioni sulla crescita di questo mini robot che pian piano andrà a sostituire, insieme da altri robot, il lavoro di persone umane. Il Giappone, avendo la popolazione più anziana al mondo sta pensando a una moltitudine di robot-badanti. La regione più industrializzata della Cina sta pensando a fabbriche completamente robotizzate. La proposta delle 28 ore di lavoro in Germania nasce da una ipotesi di un forte sviluppo dell’intelligenza artificiale nelle fabbriche e la consequenziale riduzione della presenza del lavoro umano. Chi investe e quanto si investe su Leone? Chiaramente Leone è un simbolo di una società veloce che produce e finanzia nuove tecnologie ma si dimentica di educare e formare le nuove generazioni nel presente per essere in grado di vivere il futuro. Abbiamo bisogno di intraprendere percorsi educativi che introducano e permettano di sperimentare i nuovi scenari lavorativi e nel contempo di sviluppare competenze umane relazionali ed emotive in grado di navigare negli arcipelaghi del cambiamento. Abbiamo bisogno di investimenti nella scuola, affinché diventi creatrice di innovativi luoghi di lavoro e non luoghi della disoccupazione di massa, oppure dei sereni occupanti del tempo libero.

L’invito è la possibilità di sviluppare un nuovo umanesimo robotico ma questo a mio avviso sarà realizzabile se si creeranno le condizioni perché le diverse discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, antropologiche cominciano a delineare nuovi percorsi, evitando catastrofismi o conservatorismi, accettando la magnifica sfida dell’intelligenza artificiale

Le ultime News

12 | 09 | 2022

Festa di fine estate in Borgo Nuovo

Proseguono le attività di valorizzazione delle aree verdi del quartiere di Borgo Nuovo. Due giorni di laboratori di autocostruzione e di animazione per rendere il parco più bello.

Continua
05 | 09 | 2022

Laboratorio ricerca lavoro - progetto Fidati

Nuovo percorso gratuito per giovani dai 16 ai 25 anni a partire dal 15 settembre

Continua
23 | 09 | 2022

Convegno regionale: “Battiamo il tempo"

Percorsi per l’autonomia di giovani care leavers e giovani adulti fragili - 23 settembre 2022 dalle 8:30 alle 14:00 presso la Basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino, via Volturno 1, 37135, Verona

Continua
29 | 07 | 2022

Ci Sto? Affare Fatica! 2022

Si è conclusa anche quest'anno la 4^ edizione di Ci Sto? Affare Fatica! 410 adolescenti si sono presi cura dei beni comuni nei quartieri di Verona grazie all'impegno di tutta la comunità locale.

Continua